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Hamilton entra in Resident Evil Requiem: due orologi in edizione limitata tra narrazione e sopravvivenza

Hamilton consolida la sua presenza nel mondo del gaming con una collaborazione ad altissimo impatto narrativo: il brand svizzero è protagonista in Resident Evil Requiem, nuovo capitolo della saga survival horror firmata Capcom. Un progetto che non si limita a una semplice licenza, ma che nasce con un approccio autentico e “story-driven”, dove ogni dettaglio è pensato per rafforzare atmosfera, personaggi e immersione.

Il risultato è un doppio lancio destinato a far parlare sia gli appassionati di videogiochi sia i collezionisti: due segnatempo Hamilton creati per l’universo di Resident Evil Requiem, presenti nel gioco e disponibili anche nella vita reale.

Un nuovo capitolo nel rapporto tra Hamilton e il gaming

Da sempre legata alla narrazione e all’entertainment, Hamilton prosegue la sua evoluzione creativa entrando con decisione nel linguaggio del videogioco contemporaneo. In Resident Evil Requiem, l’esperienza di gioco si sviluppa attorno a due protagonisti d’eccezione: l’analista dell’FBI Grace Ashcroft e il leggendario agente Leon S. Kennedy, in una storia ambientata circa trent’anni dopo l’epidemia di Raccoon City.

È proprio in questo contesto che il tempo torna a essere un elemento centrale: non solo un fattore tecnico, ma un vero e proprio motore di tensione. Perché in un mondo segnato dalla paura e dalla sopravvivenza, ogni secondo conta.

Due orologi, due protagonisti: design al servizio della storia

Il cuore della collaborazione è rappresentato da due orologi con identità diverse, progettati in stretta sinergia con il team di sviluppo di Capcom per rispondere alle esigenze narrative e “tattiche” dei personaggi.

Da una parte troviamo un cronografo dal carattere deciso, legato all’azione e alla resistenza sul campo. Dall’altra, un segnatempo che esprime lucidità, contrasto e raffinatezza, perfetto per un profilo più analitico.

Khaki Field Auto Chrono: l’orologio di Leon S. Kennedy

Nel videogioco, Leon S. Kennedy indossa un Khaki Field Auto Chrono unico, dove estetica e funzionalità si intrecciano in modo coerente con l’esperienza del personaggio.

Alcuni dettagli sono esplicitamente ispirati al suo background operativo: la corona richiama l’estetica di un mirino, mentre i pulsanti evocano i bossoli, enfatizzando l’idea di missione e combattimento. Sul quadrante spicca inoltre un elemento distintivo posizionato a ore 9, mentre sul retro della cassa un emblema simbolico richiama le “preghiere per i defunti”, un dettaglio che aggiunge profondità emotiva e identità narrativa.

Pan Europ: l’eleganza in tensione di Grace Ashcroft

A contrasto con l’impronta più tattica del Khaki Field, Grace Ashcroft porta al polso un American Classic Pan Europ, che riflette perfettamente la sua intelligenza e la sua capacità di analisi.

Il design lavora su una palette forte e riconoscibile: nero e oro, con una linea dorata che attraversa il cinturino e richiami dorati anche su quadrante e dettagli esterni. Il fondello è impreziosito da motivi geometrici, mentre l’insieme comunica una sensazione di forza controllata e raffinatezza, ideale per un personaggio che affronta la paura con metodo e lucidità.

Dal videogioco al polso: edizioni limitate pronte al lancio

Uno degli aspetti più interessanti di questa collaborazione è il ponte diretto tra mondo digitale e reale. Entrambi gli orologi compaiono nel videogioco e saranno disponibili anche per l’acquisto, trasformando un elemento narrativo in un oggetto da collezione e da indossare.

La produzione sarà limitata a 2.000 esemplari, con un lancio fissato in contemporanea con l’uscita del gioco: 27 febbraio 2026. Una data chiave che segna l’incontro tra due community molto affini: quella dei gamer e quella degli appassionati di orologeria, entrambe attente ai dettagli, alle storie e all’identità dei prodotti.

Specifiche tecniche: le due referenze Hamilton x Resident Evil Requiem

Di seguito, i dettagli tecnici dei due modelli in edizione limitata.

Khaki Field Auto Chrono Resident Evil Requiem – Edizione limitata

  • Cassa: acciaio 42 mm con rivestimento in PVD nero
  • Spessore: 14,5 mm
  • Larghezza ansa: 20 mm
  • Quadrante: nero con simbolo ali, contatori cronografici a ore 6 e ore 12, indicazione giorno e data a ore 3
  • Sfere/indici: con Super-LumiNova®
  • Movimento: cronografo automatico H-21, 26 rubini, riserva di carica 60 ore, spirale Nivachron™
  • Cinturino: sintetico nero con struttura e fibbia ad ardiglione a forma di H
  • Vetro: zaffiro con trattamento antiriflesso
  • Impermeabilità: 10 bar (100 m)
  • Referenza: H71636330
  • Prezzo: 2.095 EUR

American Classic Pan Europ Resident Evil Requiem – Edizione limitata

  • Cassa: acciaio 42 mm con rivestimento in PVD nero, anello dorato sulla corona e lunetta unidirezionale con numeri dorati
  • Spessore: 11,9 mm
  • Larghezza ansa: 22 mm
  • Quadrante: nero con finitura spazzolata circolare, indici applicati neri con Super-LumiNova® color oro
  • Sfere/indici: con Super-LumiNova® color oro
  • Movimento: automatico H-30 con giorno/data, 25 rubini, riserva di carica 80 ore, spirale Nivachron™
  • Cinturino: pelle nera con motivo coccodrillo e fascia centrale dorata, fibbia pieghevole
  • Vetro: zaffiro con trattamento antiriflesso
  • Impermeabilità: 5 bar (50 m)
  • Referenza: H35455730
  • Prezzo: 1.345 EUR

Conclusione: quando la sopravvivenza è anche una questione di stile

Con Resident Evil Requiem, Hamilton dimostra ancora una volta quanto l’orologeria possa essere parte integrante della narrazione contemporanea. Non solo product placement, ma design coerente, simbolismo e costruzione del personaggio, con due modelli che interpretano in modo diverso la tensione del gioco: uno più operativo e “combat-ready”, l’altro più sofisticato e analitico.

In un universo dove la sopravvivenza è fatta di scelte, sangue freddo e dettagli, Hamilton porta al polso dei protagonisti un messaggio chiaro: ogni secondo conta.

Ciao! Mi chiamo Pietro Pannone e sono un amante del mondo dell’orologeria. Ho cominciato, come tanti, guidato dalla voglia di fare e di comprare tanti segna tempo per poi arrivare oggi ad una consapevolezza personale di cosa voglio sul polso. Qualità, movimenti interessanti ma senza disdegnare i quarzi, brand con storia o anche micro brand che hanno voglia di rinnovare e innovare il mondo dell’orologeria. Questo sono io e spero che vogliate seguire i miei post e le mie condivisioni social su questo mondo che tanto amo! Da questa passione nasce quindi “Ghiera”, un piccolo magazine che vuole raccontare questo mondo.

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